Self-branding femminile. Tra autenticità ed artificio nella “cultura del brand” (Seconda parte)

(Articolo pubblicato in Dialoghi Mediterranei, Periodico bimestrale dell’Istituto Euroarabo di Mazara del Vallo. ISSN2384-9010) La brandizzazione della femminilità Il 14 aprile 1996, una giovane studentessa americana di nome Jennifer Ringley, iniziò a caricare sul web numerosi video e fotografie di sé stessa. Le immagini la immortalavano mentre studiava, mentre stava nella sua stanza da letto, mentre mangiava, mentreContinua a leggere “Self-branding femminile. Tra autenticità ed artificio nella “cultura del brand” (Seconda parte)”

Self-branding femminile. Tra autenticità ed artificio nella “cultura del brand” (Prima parte)

(Articolo pubblicato in Dialoghi Mediterranei, Periodico bimestrale dell’Istituto Euroarabo di Mazara del Vallo. ISSN2384-9010) Sarah Banet-Weiser, docente alla Annenberg School for Communication and Journalism e al Department of American Studies and Ethnicity all‘University of Southern California, afferma che negli Stati Uniti del XXI secolo, ogni cittadino americano instaura relazioni con i brand. Coca-Cola, Apple, Starbucks, Levi’s,Continua a leggere “Self-branding femminile. Tra autenticità ed artificio nella “cultura del brand” (Prima parte)”